Se invece di contestare Salvini, avessero contestato gli spacciatori, oggi il quartiere San Lorenzo sarebbe migliore e meno degradato.

Sono anni che tutte le testate italiani parlano dello spaccio di droga nel quartiere San Lorenzo, da Bruno Vespa che una volta si stupì di cotanta facilità nella cessione della coca, agli inviati di Striscia la Notizia che con telecamere nascoste hanno documentato più volte lo spaccio continuo da parte degli extracomunitari in quel quartiere.

Eppure anche di fronte alle continue denunce nessuno sembra vedere il problema e San Lorenzo è diventata un po’ la black zone della città insieme a quel Pigneto che dopo 30 anni vede addiritutta il ritorno dell’eroina.

Certo che qualcosa è proprio strano. Il problema del quartiere San Lorenzo sono le orde di spacciatori, il terrore dei residenti o l’arrivo del Ministro dell’Interno Salvini che finalmente può fare qualcosa per ripulire la zona dal degrado e dallo spaccio?

No, non sono contenti che qualcuno voglia risolvere il problema semplicemente perché il problema non esiste. E se domattina arrivassero 300 cani antidroga e le camionette dell’esercito ad arrestare gli spacciatori, loro probabilmente urlerebbero al rastrellamento come già fatto qualche anno fa al vicino Pigneto.

Ricordo bene, ero un amministratore locale di quel quartiere e degli africani pensarono bene di circondare dopo un breve passaparola, un auto della guardia di Finanza che stava facendo una perquisizione in un deposito di scarpe contraffatte. I finanzieri riuscirono a scamparla solo dopo l’arrivo di alcune volanti della polizia. Qualche giorno dopo arrivarono le camionette ad arrestare le persone che qualche giorno prima avevano aggredito le forze dell’Ordine. Il nostro bel Comitato di Quartiere pensò bene di scagliarsi contro la polizia e parlò di rastrellamento di matrice fascista.

Secondo voi queste persone non vedono, non sanno nulla dello spaccio o ci convivono come se nulla fosse? Ma poi che fastidio hanno se arriva un Ministro della Repubblica che annuncia una bonifica della zona?

Cosa ci sarà mai di male se le forze dell’Ordine con i cani antidroga facciano qualche passeggiate per le vie del Pigneto o di San Lorenzo? Cosa ci sarà di male se dopo tale passeggio entreranno nei centri sociali a verificare che tutto sia regolare e non ci siano illeciti di carattere penale? Siamo una salda democrazia e l‘ordine viene mantenuto grazie ad una attenta applicazione delle leggi.

Certo è che se con la stessa forza con cui si sono scagliati contro Salvini si fossero scagliati negli ultimi 20 anni contro quegli spacciatori di morte che infestano i nostri quartieri, oggi non saremmo qui a commentare uno stupro e un funerale, ma evidentemente per loro il problema non è il degrado ma la presenza delle Istituzioni e del Ministro dell’Interno..