Chi ha vinto e chi ha perso le elezioni europee, dati alla mano. PD perde 5 milioni di voti, Forza Italia 2, M5S un milione. Centrodestra mai così forte. Ecco i possibili scenari.

Le elezioni Europee sono finalmente terminate e la maggioranza del popolo sovrano si è espressa, legittimando così la consultazione stessa.

I bilanci sono presto fatti e il dubbio è solo se raffrontare i risultati con le precedenti politiche o con le europee del 2014. In entrambi i casi gli sconfitti assoluti sono il Partito Democratico che perde oltre 5 milioni di voti rispetto al 41% di Renzi e Forza Italia che perdendo oltre 2 milioni di voti assoluti, dimezza letteralmente il suo elettorato.

Terzi sconfitti (ma almeno sono gli unici che hanno ammesso la sconfitta) sono gli esponenti del Movimento 5 stelle che lasciano per strada 1,2 milioni di voti.

Trionfo assoluto per la Lega di Matteo Salvini che alle scorse europee portò a casa il 6,2% e che ora quintuplica il risultato con il 34,2% e ben 7 milioni in più. Ottimo risultato anche per Giorgia Meloni che ha abbondantemente superato lo scoglio del quorum allargando Fratelli d’Italia alle realtà conservatrici europee e che è passata dal 3,7 al 6,4% incrementando di ben 700 mila voti.

Non classificati il partito Più Europa di Emma Bonino che resta fuori dal parlamento europeo e La sinistra, il soggetto politico più a sinistra dello schieramento.

E’ ora il momento di tirare le somme, perché se è vero che se si stesse votando per il Parlamento Europeo è pur vero anche che gli italiani hanno dato una chiarissima indicazione di fiducia ai partiti di centrodestra che insieme raggiungono il 49,4% e per un soffio non ottengono la maggioranza assoluta dei voti in Italia.

Ottengono però la maggioranza assoluta dei parlamentari eletti, ben 42 su 76, ovvero il 55%. Fossero state elezioni politiche, senza sistemi strani, collegi e liste civetta, oggi il centrodestra tradizionale avrebbe il 55% dei parlamentari. Una riflessione che può essere un punto di partenza su cosa fare nel futuro.

Le regioni rosse stanno crollando come tante pedine di un domino e la rossa Umbria ha dato risultati degni di un plebiscito solo poche ore fa. Il rosso Piemonte è finalmente passato a destra nonostante i giornali abbiano preferito parlare di altro. Ora tocca all’Emilia Romagna tra qualche mese e successivamente alla Toscana e Umbria.

Intanto voi cosa vorreste che succedesse al Governo? Lo abbiamo chiesto in questo sondaggio:

IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE COSA VORRESTI PER IL GOVERNO ITALIANO?
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