PIU’ ENERGIE PER L’ITALIA – L’INTERVISTA A STEFANO PARISI

PIU’ ENERGIE PER L’ITALIA – L’INTERVISTA A STEFANO PARISI

A cura di Giorgio La Porta – E’ un tardo pomeriggio di fine ottobre quando con curiosità mi avvicino ad un evento di Energie per l’Italia. E’ la prima volta che partecipo e sono mosso da grande curiosità nei confronti di Stefano Parisi. E’ un giorno lavorativo ma fuori dalla sala c’è una piccola folla silenziosa. Gente educata che si saluta e conversa con cordialità. Tutti attendono l’arrivo del leader del neonato movimento di centrodestra e lui, con precisione svizzera, arriva e inizia a salutare uno ad uno gli ospiti accorsi per ascoltarlo. Ha una pazienza e una calma che farebbero invidia al Dalai Lama e con una eleganza d’altri tempi continua a salutare i suoi ospiti. Non ci sono musica, coriandoli e acclamazioni del leader ma delle semplici strette di mano. Qualcosa è cambiato anche negli ambienti moderati, ma resto piacevolmente colpito da questo modo di fare.

Nel frattempo faccio un salto a vedere la sala che è già strapiena e mi domando come sia possibile che questo entusiasmo attorno ad un nuovo progetto sia totalmente ignorato dalla stampa e dalla tv. Non ho una risposta ma penso che la politica poco urlata e poco televisiva alla fine coinvolga meno le masse ma al contempo sia più ricca di contenuti. I contenuti a Parisi non mancano davvero e li sa esprimere con una chiarezza assoluta, senza essere mai pesante e senza dover alleggerire troppo il discorso raccontando barzellette. C’è qualcosa di nuovo in questo movimento e non mi dispiace affatto. Ascolto tutti gli interventi e poi, quando si accende la lucina rossa della telecamera di centro-destra.it, pongo le mie domande sui programmi direttamente al protagonista di questa giornata. Torno a casa soddisfatto perché ho visto una lucina in fondo al tunnel e so che non tutti i moderati sono pronti a sedersi al Nazareno. Mi piace questo modo di fare politica in maniera chiara e mi piace questo astro nascente del nostro panorama politico.

By |2017-10-21T17:46:55+00:00ottobre 21st, 2017|CENTRODESTRA, l'intervista|0 Comments

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