Guai a criticare Baglioni, ma se Lorella Cuccarini sostiene le politiche del Governo va censurata. Anche questi sono i nostri democratici!

Quando Claudio Baglioni usa la conferenza stampa del Festival di Sanremo (evento che costa agli italiani circa 20 milioni di euro) per fare dichiarazioni di carattere politico va bene, anzi guai a contestargli il fatto che non sia quello il palco giusto per parlare di immigrazione. Poi se la mitica Lorella Cuccarini rilascia una intervista su Oggi in cui critica il Papa e sostiene indirettamente le politiche di questo Governo, allora per due giorni si scatena il caos.

Perchè la libertà di opinione in questo Paese, dipende dal merito delle opinioni stesse.

Cosa sarebbe mai successo se Baglioni avesse espresso una opinione per sostenere questa o quella politica di Salvini o del Governo Conte? Guai solo a pensarlo, ricorsi alla vigilanza Rai, caschi blu dell’Onu che entrano a Viale Mazzini e liberano la sede romana dal potere sovranista!

O stabiliamo che tutti possano esprimere la propria opinione o stabiliamo che le opinioni personali ce le teniamo tutti per noi stessi e magari chiudiamo anche i social network come in un una democrazia popolare di matrice sovietica.

Resta il fatto che tra i due episodi di Baglioni e della Cuccarini, il primo ha utilizzato una conferenza di un evento che viene pagato da tutti i cittadini e che qualora dovesse andar male nella raccolta pubblicitaria degli sponsor creerebbe un danno diretto all’azienda Rai.

Cosa avvenisse se un solo sponsor si ritirasse dal Festival a seguito delle dichiarazioni del cantante romano, chi pagherebbe i danni ai contribuenti?

Che la Lorella Cuccarini abbia espresso le sue opinioni ad un giornale, Oggi, è una notizia più o meno importante di un personaggio pubblico che rilascia dichiarazioni su proprie opinioni, senza mettere in nessun modo a rischio soldi dei contribuenti.

Cosa ha detto la Cuccarini di tanto scandaloso? Ecco la dichiarazione:

Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti . Ci sono rimasta male quando ha detto ‘meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori’. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli”.

A chi ha immediatamente etichettato la Lorella nazionale per persona di destra, lei ha risposto in maniera chiara e decisa affermando: Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto”.

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