ROSATELLUM BIS: IL CENTRODESTRA SI DIVIDE

ROSATELLUM BIS: IL CENTRODESTRA SI DIVIDE

Fonte foto Huffington Post

Oggi e domani si voterà la fiducia al governo in una materia parlamentare come l’approvazione della legge elettorale, il Rosatellum Bis che è per 1/3 maggioritaria e per 2/3 proporzionale; accadde solo altre due volte nel passato, durante il ventennio fascista e con De Gasperi. Questo modus operandi è causato dalla non fiducia degli stessi vertici PD nei confronti dei loro stessi parlamentari. Infatti, nella votazione precedente per il Rosatellum ci furono 100 ‘’franchi tiratori’’ che, non la fecero approvare, magari per arrivare al tanto agognato vitalizio?

Ieri abbiamo notato come da una parte, durante le parole del ministro Finocchiaro, Fratelli d’Italia abbia protestato commentando la decisione meschina e antidemocratica, stessa cosa i 5 stelle e MDP che oggi a Roma hanno organizzato una protesta comune contro questo Esecutivo, a difesa della democrazia stessa, almeno oggi Di Battista non sbaglierà piazza né popolo a cui parlare come accaduto ieri. Forza Italia e Lega Nord sebbene d’accordo, da sempre, con la legge elettorale, non voteranno la fiducia ai 3 articoli, ma la legge finale. Questa spaccatura rende i partiti centrali più forti, la sinistra e la destra, per la prima volta, unite contro una mossa, politicamente scorretta, ma forse obbligata per poterci far votare in un modo pseudo-decente e da paese evoluto quale dovremmo essere alle prossime elezioni politiche, con una legge che, di fatto, consegna il paese in mano all’ingovernabilità in un sistema tripolare, che favorisce comunque le coalizioni ma dove non vi sono le preferenze che avrebbero fatto fuori il 90% dell’attuale classe politica.

La voglia di votare è talmente forte in Italia che riesco anche a giustificare questo atto, per molti osceno, essendo comunque una legge trasversale, è giusto anche che si voti trasversalmente e non farla più lunga di quanto già non sia stata. Sicuramente questa non è la legge che avremmo voluto ma una legge elettorale perfetta, che accontenti tutti, non esiste e non è mai esistita. Credo si possa sempre fare di meglio ma a chi storce il naso per il carattere prevalentemente proporzionale di questa legge, ricordo che nel 2013 si andò al voto con il porcellum e il risultato fu una palese ingovernabilità. Ciò che è essenziale son le preferenze ma anche oggi le mettiamo la prossima volta.

By |2017-10-11T18:09:01+00:00ottobre 11th, 2017|ITALIA|0 Comments

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