Site icon CENTRO-DESTRA.IT

CATENO DE LUCA PORTA L’1,5% AL CENTRODESTRA E FA SALTARE I PIANI DI SINISTRA E VANNACCI

CATENO DE LUCA SI ALLEA CON GIORGIA MELONI E ANNULLA L'EFFETTO VANNACCI

L’accordo tra Sud chiama Nord verrà ufficializzato martedì, ma una alleanza col centrodestra porterebbe un contributo prezioso tanto per sorpassare il campo largo, quanto per annullare l’effetto Vannacci.

A cura di Giorgio La Porta – In un momento di sostanziale parità tra le due coalizioni un piccolo partito che viene accreditato tra l’1 e l’1,5% potrebbe fare la differenza. Soprattutto perché per ben due volte il centrodestra di Berlusconi ha perso con Prodi per 24 mila voti e con Bersani per 150 mila. Questioni dello zero virgola che però hanno pesato profondamente nel destino del Paese.

In una settimana che vede il recupero di qualche decimale da parte di Fratelli d’Italia e il calo del Pd che tende a tornare sotto quota 20% la notizia dell’alleanza della coalizione di Governo con il partito di Cateno De Luca è come una manna dal cielo per le forze di Governo. Si rafforza l’ala centrista della coalizione e a un anno dalle elezioni non è difficile immaginare una alleanza tra le forze centristre del centrodestra come Noi Moderati che conta circa l’uno percento e questa forza. Una volta alleati potrebbero attrarre altre realtà come i liberaldemocratici di Marattin e puntare così a essere il quarto partito della coalizione a prendere il quorum autonomamente. Ma non solo: un partito del 3-4% alleato con una coalizione che punta a governare ha molte più possibilità di attrarre consensi tanto al centro quanto nello schieramento opposto, soprattutto in un momento in cui nella coalizione opposta il centro è completamente schiacciato dalle posizioni di sinistra.

Perché non immaginare dunque un grande centro alleato del centrodestra che porti dentro le varie forze moderate, magari comprendendo anche l’UDC e i movimenti regionali civici che hanno supportato il centrodestra durante le elezioni regionali degli ultimi 4 anni?

Se nei sondaggi si arrivasse a sommare anche un 3% alle attuali forze del “centrodestra storico”, si potrebbe avere un bel sorpasso sul campo largo e si andrebbe anche a vanificare buona parte dell’effetto Vannacci che ha eroso molti consensi al centrodestra e che per la prima volta, inizia a calare nei sondaggi dopo le elezioni di Reggio Calabria.

La sfida è aperta e la campagna elettorale deve ancora iniziare. Attendiamo martedì i dettagli di questa intesa elettorale e speriamo che il centrodestra possa trovare un buon accordo con le altre forze politiche, non solo per battere la sinistra ma per dare all’Italia altri 5 anni di stabilità politica.

Exit mobile version