I SONDAGGI FANNO TREMARE PD E 5 STELLE: MICHETTI VINCENTE AL PRIMO TURNO. IL TEAM CON SIMONETTA MATONE PIACE AI ROMANI.

A cura di Giorgio La Porta – A pochi giorni dall’investitura ufficiale da parte di Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, i romani dimostrano un’ondata di affetto e consenso nei confronti del team scelto per il Campidoglio. I sondaggi sono unanimi nel vedere la squadra del centrodestra vincente al primo turno. Al momento la sfida è tutta rivolta al ballottaggio che deciderà chi dovrà governare il Campidoglio per i prossimi 5 anni.

Sabato pomeriggio migliaia di romani hanno sfidato un caldo africano per tornare ad incontrare Matteo Salvini in Piazza Bocca della Verità e conoscere di persona Enrico Michetti e Simonetta Matone.

La piazza ha subito dimostrato grande entusiasmo nei confronti degli sfidanti della Raggi, di Gualtieri e Michetti e in pochi minuti è partito un tripudio di selfie e abbracci.

Look informale da parte di Michetti, camicia sbottonata e toni accesi per presentarsi al pubblico di ‘Prima l’Italia’; look un po’ più formale e toni agguerriti da parte della Matone che ha parlato di sicurezza e pulizia di Roma.

C’è una lunga corsa di tre mesi e il tandem avrà modo di farsi ben conoscere nelle tantissime piazze della città e di affilare le armi della comunicazione, tenendo presente che per vincere al secondo turno saranno fondamentali i voti degli elettori dei due candidati sconfitti al primo turno. Al momento si profila uno scontro Michetti – Gualtieri e pertanto la strategia dovrebbe puntare a parlare agli elettori sia di Calenda che della Raggi stessa. Ma è troppo troppo presto per parlare di strategia per il ballottaggio, anche se è un dovere pianificare sin da ora ogni mossa.

Ai nastri di partenza ci sono 4 candidati forti che si sfideranno per ottenere i primi due posti, ma non bisogna sottovalutare l’effetto del voto utile che potrebbe danneggiare fortemente Calenda a favore di Gualtieri. I due sono stati colleghi dello stesso gruppo parlamentare dei socialisti a Bruxelles e continuano a contendersi gli stessi elettori, sebbene Calenda punti a un elettorato più moderato e sia rappresentativo di quell’area che 5 anni fa votò per Alfio Marchini, che appunto arrivò quarto. Incognita totale per gli elettori della Raggi. Sui social c’è una grandissima presenza grillina che però non trova alcun riscontro nei sondaggi che la vedono attorno al 15%. C’è però da fare molta attenzione ai sondaggi nei confronti dei grillini poiché anche la volta precedente nessuno fu in grado di prevedere un tripudio vicino al 70% al ballottaggio.

Enrico Michetti dovrà lavorare in questi mesi pancia a terra, ascoltando le categorie produttive e gli abitanti di questa città. Parte con il vento in poppa e la sua corsa verso il Campidoglio può essere favorita dalla forte voglia di cambiamento dei romani. Serve un buon programma di rilancio della città e una classe dirigente capace, da presentare ai cittadini già prima del voto. Far vincere la squadra potrebbe essere non solo uno slogan, ma un nuovo metodo di lavoro per affrontare i tanti problemi di Roma.