{"id":5301,"date":"2017-03-02T11:53:57","date_gmt":"2017-03-02T10:53:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/?p=5301"},"modified":"2017-03-02T11:53:57","modified_gmt":"2017-03-02T10:53:57","slug":"russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/russia\/","title":{"rendered":"RUSSIA: LA DEMOCRAZIA SOVRANA ED IMPERIALE"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-5302 alignleft\" src=\"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214-1024x765.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214-300x224.jpg 300w, https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214-600x448.jpg 600w, https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214-768x574.jpg 768w, https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ct-putin-trump-michael-flynn-russia-sanctions-20170214-1024x765.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8211; di Filippo Del Monte &#8211; Spazi immensi, poi le grandi citt\u00e0, dopo ancora la grande catena montuosa degli Urali che taglia in due, non solo geograficamente ma anche spiritualmente, il Paese; che fa della Russia un gigantesco calderone in cui si fondono assieme la razionale e calcolatrice\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><i>Weltanschauung <\/i>europea con la barbarica irruenza ed il forte senso di libert\u00e0 dei popoli della steppa. Nel corso della sua storia la Russia \u00e8 stata perennemente in bilico tra Europa ed Asia; a volte Potenza europea, altre volte Potenza asiatica; ora vista dagli europei come un &#8220;mostro&#8221; da sconfiggere, ora come un fidato alleato, perfino come l&#8217;unica ancora di salvezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel magma politico-ideologico che fu la Germania di Weimar la Russia \u2013 da poco \u2013 bolscevica, che sembrava aver cancellato i secoli di dominio zarista in un batter d&#8217;occhio, fin\u00ec sotto lo sguardo attento del teorico nazionalboscevico Ernst Niekisch. Gi\u00e0 volontario nella Grande Guerra, poi socialdemocratico, Niekisch era affascinato s\u00ec da Marx ma anche dal nazionalismo identitario tedesco. Sulla sua rivista &#8220;<i>Wiederstand<\/i> &#8221; port\u00f2 avanti una dura polemica contro il liberalismo e la &#8220;latinit\u00e0&#8221; dell&#8217;Europa individuando nella &#8220;barbarica&#8221; Russia sovietica l&#8217;alleato ideale per una Germania contagiata dalle teorie nazional-rivoluzionarie. Della Russia bolscevica Niekisch ammirava soprattutto &#8220;la volont\u00e0 di produrre e difendere la Patria, la fortificazione eroica dello Stato, l\u2019atteggiamento guerriero e aristocratico delle classi dirigenti&#8221;. Tutti caratteri questi che si possono facilmente ritrovare anche nella Russia odierna, post-zarista e post-sovietica ma allo stesso tempo neo-zarista e neo-sovietica; un&#8217;eterna contraddizione che diventa la forza di questa grande comunit\u00e0 di popoli a proiezione imperiale.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La visione imperiale della Russia \u00e8 dovuta sia a fattori geografici \u2013 l&#8217;enorme estensione, l&#8217;essere a cavallo di Europa ed Asia \u2013 che a fattori culturali e storici: quale erede dell&#8217;Impero bizantino \u2013 e di conseguenza dei figli diretti della <i>romanitas <\/i>imperiale \u2013 la Russia \u00e8 stata spinta sempre ad unificare in un&#8217;unica grande &#8220;ecumene&#8221; cristiano-ortodossa e &#8220;romana&#8221; i popoli. Lo si pu\u00f2 notare tanto nella politica degli zar, quanto nell&#8217;espansionismo sovietico (che aveva per\u00f2 sostituito con il mito della &#8220;Patria socialista&#8221; quello dell&#8217;<i>imperialit\u00e0 <\/i>romano-ortodossa). Oggi, con il trionfo della &#8220;geopolitica dei grandi spazi&#8221;, la Russia ha assunto nuovamente la sua fisionomia imperiale, impensabile fino a pochi anni fa. Putin e Medvedev hanno trasformato la &#8220;democrazia sovrana&#8221; russa in &#8220;democrazia sovrana ed imperiale&#8221; con la vittoriosa guerra in Georgia, l&#8217;annessione della Crimea e la conseguente &#8220;mutilazione&#8221; dell&#8217;Ucraina; per non parlare poi dell&#8217;aquila bicipite dei Romanov che lambisce ora anche le coste siriane ed attraversa trionfalmente i deserti levantini. Grazie ad un&#8217;accorta strategia politico-diplomatica il Cremlino ha fatto della Russia il centro irradiatore di un sistema &#8220;altro&#8221; rispetto a quello euro-americano od a quello cinese, distanziandosi perfino da quei BRICS in cui era stata classificata al tempo del suo boom economico. Insomma, la Russia sta ricostruendo il suo &#8220;giardino di casa&#8221; dopo aver rafforzato la propria struttura interna.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000; font-size: 12pt; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Difficile parlare della Russia ancora come &#8220;Potenza emergente&#8221;, meglio sarebbe dire &#8220;Potenza ri-emergente&#8221;, che torna grande dopo essere stata drammaticamente sconfitta nella Guerra Fredda. Scenari politico-strategici da seguire con attenzione sono quello del Mar Nero \u2013 dove la guerra ucraina va a congiungersi con il nuovo corso autoritario della Turchia di Erdogan e con il &#8220;cordone sanitario&#8221; della NATO -, della Siria e del Nord Africa, con Mosca che ha iniziato una pericolosa opera di penetrazione; a tal proposito tanto i rapporti con l&#8217;Egitto di Al-Sisi quanto quelli con il governo libico di Tobruk, e quindi con il generale Haftar, sono emblematici. La &#8220;nuova&#8221; Russia putiniana \u00e8 tale anche perch\u00e9 ha nuovi obiettivi geopolitici: se il raggiungimento dei mari caldi \u00e8 ormai cosa fatta \u2013 coronando il sogno di Pietro il Grande \u2013 queste posizioni ora andranno difese (e tutto ci\u00f2 \u00e8 alla base dell&#8217;intervento armato di Mosca in Siria) e create le condizioni per una futura avanzata.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000; font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">Certo, la Russia ha ancora problemi strutturali non da poco, la &#8220;guerra delle sanzioni&#8221; con l&#8217;UE ne ha danneggiato l&#8217;economia, ma il potere politico di Putin \u00e8 saldo ed il &#8220;sistema Paese&#8221; \u00e8 nel complesso in buona salute. Resta poi la grande incognita dei rapporti bilaterali con gli USA in preda alla &#8220;rivoluzione trumpiana&#8221;. Ma di una cosa si pu\u00f2 esser certi: in un mondo che sta tornando multipolare la Russia giocher\u00e0 la partita da protagonista.<\/span> <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; di Filippo Del Monte &#8211; Spazi immensi, poi le grandi citt\u00e0, dopo ancora la grande catena montuosa degli Urali che taglia in due, non solo geograficamente ma anche spiritualmente, il Paese; che fa della Russia un gigantesco calderone in cui si fondono assieme la razionale e calcolatrice\u00a0Weltanschauung europea con la barbarica irruenza ed il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5302,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4],"tags":[16,1698,1697,15,1699,548,342,22,353,21,668],"class_list":["post-5301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo","tag-crimea","tag-geopolitica","tag-impero-russo","tag-libia","tag-medvedev","tag-nazionalismo","tag-putin","tag-russia","tag-siria","tag-ucraina","tag-urss"],"jetpack_publicize_connections":[],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5301"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5380,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5301\/revisions\/5380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centro-destra.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}