Il centrodestra torna in vantaggio per la prima volta nella Supermedia dei sondaggi dai tempi dell’uscita di Vannacci. E può crescere ancora al centro.
Non è un solo sondaggio ma la media dei sondaggi ad affermare che il centrodestra, di poco, ma torna in vantaggio. E basta quel poco grazie alla nuova legge elettorale per avere una maggioranza stabile sia alla camera che al senato.
Dopo qualche settimana di sostanziale pareggio ma con il Campo Largo in leggero vantaggio, da qualche giorno i sondaggi sono quasi univoci nel dare un vantaggio della coalizione di Giorgia Meloni e questo ha ripercussioni dirette su queste medie.
I principali fattori sono il calo, per non dire il crollo di Futuro Nazionale di Vannacci che ogni due settimane lascia diversi punti sul campo e che è ormai da un mese sembra andare più verso il 5% che tornare verso l’8%. I suoi elettori stanno tornando nella coalizione di Governo e questo fa tornare il segno positivo sui principali partiti di centrodestra, in particolare su Fratelli d’Italia che guadagna mezzo punto in appena due settimane.
Nel campo largo va male il Movimento 5 stelle che risente molto della leadership di Elly Schlein che sembra allontanare i voti della base dura e pura del movimento. Più si parla di Elly candidata premier e più questi elettori sembrano andare altrove, ma questo è un aspetto tutto del M5s che non si inquadra come un normale partito da coalizzare.
Male anche Verdi sinistra che ogni settimana lascia sul campo qualche decimale.
Bene invece la Lega di Salvini che non solo da un paio di settimane ha smesso di scendere, ma riesce a recuperare qualche consenso e ha il segno più.
Benissimo anche Cateno De Luca con Sud chiama Nord che guadagna un rispettabile 0,4% e si posiziona all’1,2%. L’entrare nel centrodestra ha permesso a molte persone che volevano fare il voto utile e che avevano simpatie per De Luca di posizionarsi su questa scelta politica che sembra vincente.
Ma il centrodestra può crescere ancora e questo stesso ragionamento del voto utile può essere fondamentale per quei partiti come i Liberaldemocratici di Marattin che potrebbero puntare ai voti centristi delle forze non coalizzate.
Quando entreranno in campo i due candidati premier negli ultimi giorni di campagna elettorale, quali speranze avranno i partiti non coalizzati come Calenda e Vannacci di fronte allo tsunami del voto utile?
Grazie alla media dei sondaggi effettuata da Bidimedia abbiamo questi numeri. Proprio in queste ore è uscita anche la supermedia di ben 8 sondaggi effettuata da Youtrend che conferma sostanzialmente il vantaggio del centrodestra (ma vede Vannacci perdere l’1,1% in due settimane) e una partita ancora apertissima.
