Trattato come un lebbroso. In poche ore diventa virale la foto del bambino di 9 anni che ha una certificazione che lo esenta dall’obbligo della mascherina e che nonostante ciò viene lasciato al freddo fuori dalla scuola.

Jason voleva solo fare il suo compito in classe in presenza come tutti gli altri bimbi, ma non può indossare la mascherina e per questo i genitori hanno un apposito certificato che li esenta, ma in attesa di verifica da parte della scuola, lui non può entrare.

Quell’ “Io non posso entrare” ci rimanda a vecchi e brutti ricordi, o più semplicemente a quei cartelli che non permettono ai cani di entrare nei negozi. In questa storia però non ci sono amici a 4 zampe ma un bambino austriaco di 9 anni nella città di Voitsberg  nella Stiria.

La foto del bimbo senza mascherina che fa il compito fuori dalla finestra diventa un vero e proprio scandalo nell’Austria che discute di vaccinazione obbligatoria e restrizioni varie e in poche ore esce dai confini per diventare virale in rete. I gentitori del bimbo si sono affidati a un legale.

Intanto la questione è stata immediatamente affrontata dalla politica grazie all’intervento del Consigliere Federale Markus Leinfellner che ha affermato: “È inaccettabile che uno studente venga trattato come un lebbroso pur avendo un certificato medico. Noi liberali affronteremo questo caso con il ministro dell’Istruzione e il ministro dell’Istruzione della Stiria. Tornare al lavoro come al solito dopo questo incidente non è affatto possibile”.

Chissà se l’Austria che in questi giorni verrà esaltata trionfalmente per le nuove misure sanitarie, sia davvero un modello al quale ispirarsi. Nel frattempo, di fronte a queste brutture tutte causate della psicosi, ci viene ancora una volta da pensare se davvero ne usciremo migliori.

 

 

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